Vi sarà capitato (o l'avrete sentito). Vi conoscete su Internet, vi incontrate, vi piacete, vi mettete insieme, e magari poi vi sposate.Internet, i social network, le chat, Youtube stanno sostituendo quasi "tutto": telefono, diari, televisione, "fanzine", giornali, editori, reti sociali, bar, luoghi di incontro. Esiste anche il termine "fare sesso telefonico" ormai. O sesso virtuale.
Drammatico.
Al Liceo a 14 anni avevo "il diario" personale, che la mia compagna di banco, di cui ero tremendamente innamorato come tutti i 14-enni, usava per percularmi - e tuttora è in qualche cassetto. Oggi se avessi 14 anni avrei un blog per farmi perculare dalla compagna di banco in modo più semplice e pratico.
Capita anche il contrario. Per rendere una storia lunga breve: ci si conosce nella realtà - il solito gruppo di amici, le solite cose - poi ci si piace, ci si mette insieme, ci si sposa e ci si rincontra (ahimè) su Internet. "Ahimè" perchè non tutti hanno il dono del "savoir faire".
Parlate con Lei di lavoro come fate sempre - è un premio nobel di Meccanica Quantistica, o una Fotografa per Armando Testa, o un Ingegnere Energetico per Renzo Piano, o scrittrice da 1 milione di copie a libro - e improvvisamente ti balza lo splendido fidanzatino, venditore di Laminati Plastici a Pinerolo, che ti spiega che non puoi parlare di lavoro con la sua proprietà privata.
Drammatico. Ma così tremendamente normale.
A volte, su altri fronti, significa anche darsi opportunità nuove: essere gli editori di se stessi, conoscere persone in tutta Italia e in tutto il Mondo, tenere contatti con persone distantissime, promuovere la propria professione, slegarsi da lacci e laccetti sociali che spesso impediscono di dare impulso alla vita per motivi di inerzia e interessi sociali, fondare un movimento, mostrare la propria arte, diffondere il proprio pensiero, conoscere la persona che si amerà per tutta la vita.
Esiste una vita oltre la vita? O la vita esiste anche senza un corpo che la sostenga?


12 commenti:
Sì ma questi son casi estremi... anche se effettivamente esistono.
Mmmm ... Il post si riallaccia ad altri temi: io credo sia una realtà emergente.
Ognuno di noi oggi accede ad un piccolo pezzo di realtà o informazione che senza internet non esisterebbe. Pensa a Wikipedia, che non esisterebbe senza Internet e non è un prodotto, ma una REALTA' sociale. O a Msn e FB che tutti noi usiamo. La cosa nel tempo si trasfomerà ancora di più si approfondirà.
Esiste anche un termine NETGEN: la generazione che è nata già con internet in una mano, e il cellulare nell'altra, e vive fenomeni che non esistevano. Sai cosa è Habbo ad esempio?
Secondo me Habbo é una roba triste, a sto punto meglio SL.
Diversi anni fá fb non era diffuso, era una cosa che in genere usavi dopo l'Erasmus per restare in contatto con gli amici. Io ricordo che lo usavo per sentirmi con un ragazzo di Copenaghen con cui mi quasi fidanzai in Erasmus; allora era raro, ora avere una storia via fb sembra quasi la diventata la prassi (altrimenti come le spiegate le pose certe foto? O meglio spero non si siano tutti bevuti il cervello).
Il mio fidanzato era, e lo é tutt'ora, il mio piú assiduo lettore sul blog. Se non fosse finito lí alla ricerca della differenza fra Nerd e Geek non ci saremmo mai conosciuti :D
Peró se qualcuno fá il provolone online si fá 4 risate! Ma chi é il venditore di laminati palstici?!? Ahahah!
Lo scorso anno una mia amica ha sposato dopo 3 mesi di conoscenza una mia amica ha sposato un ragazzo conosciuto giocando a Travian, ora sono felicemente sposati e hanno un figlio. Credetemi é piú diffuso di si possa pensare.
Sì è più diffuso di quel che si pensi. Oggi è più facile che due persone si siano conosciute in rete, come primo contatto, che nel mondo reale.
Habbo è una roba demenziale persino per degli adolescenti in erba. Ma è un caso da NETGEN, data appunto la giovanissima età di chi lo frequenta.
In generale penso esiste una realtà esterna a noi, parallela che si fa sempre più presente. Non mi riferisco a 2nd life o FB o altro di simile soltanto.
Pensa a Wikipedia, generata dalla collaborazione di migliaia di persone. Pensa al blog di beppe grillo che fa movimento. Al movimento Viola nato di recente da FB. E come dicevamo in altri post, quello che non va in TV ora passa su internet, al limite su Youtube.
Tutti viviamo oggi un pezzo di realtà esterna a noi, più o meno importante, che non esiste nel mondo reale.
(bè poi...e Caprica??? E I Cyloni?? ;) )
Ste, se non fosse per internet non avrei conosciuto l'uomo della mia vita. Significherà qualcosa?
Beh non a caso siamo qui a fare due chiacchiere nel tuo salotto virtuale :)
le parole scritte d'una persona te la fanno conoscere bene, quindi se questa persona ti piace, ed è del sesso che t'aggrada (l'altro o il tuo secondo le inclinazioni), è assolutamente normale s'instauri un rapporto d'amore
e la mancanza immediata del "corpo" ne aumenta a mio avviso il desiderio, anche, in quanto l'eros si nutre molto dell'inappagato, del possibile, del vagheggiato
ne ho parlato nel video del mio blogghetto, mi scuso per l'autocitazione
insomma, è un mezzo molto potente perchè toglie l'inessenziale corporeo a favore d'una conoscenza molto "verticale" e profonda di una persona
L'uomo della tua vita Chiara?
Vogliamo tutti i dettagli ora...!
Liz, bè il mio salotto è più un tazebao. Non considero lo spazio blog come uno spazio "privato" o semiprivat. In effetti credo che una versione più moderna di Blog, dovrebbe essere costituita dall'unione di più blog, connessi in una relazione più stretta e condivisa. Come in una redazione di un giornale. Divisione ma anche condivisione.
L'idea di privato nei blog...mi sembra troppo scolaresca...;)
Bè diego, riallacciandomi a quanto ho appena detto sopra, lascia pure il link al tuo video. Così chi vuole può dargli un occhio.
Non lo dico polemicamente, ma su questo blog non c'è una preclusione al referencing. Enrica (Orientalia4all) ad esempio è fortemente contraria. Penso invece che sarebbe meglio se ci fossero più reference e più autocitazioni, nei commenti dei blog e nei blog.
Per saltare come in un wikipedia del quotidiano da un punto all'altro, senza discontinuità.
La mia visione di salotto in realtá é molto poco privata, é piú una cosa tipo le V-Room dove chi si connette puó partecipare..
In realtá ci vorrebbe un'interfaccia per i blog tipo la main di Chrome, dove tu hai una schermata dei blog che segui e che ne só c'é un sistema di indicizzazione grafica che mette in evidenza le intrconnessioni e i link fra le varie pagine; sai tipo il tipo di Minority Report che si spostava da un punto all'altro in touch-screen :D
Temo che non sia un problema tecnico ;) di tecnologia ce n'è tanta anche così... è più un fatto del tipo, perchè devo partecipare?
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