Don't be evil è il motto non ufficiale di Google. Non fare il cattivo, non stare dal lato sbagliato del problema.Le motivazioni della fuoriuscita di Google dalla Cina (fuori dal controllo del governo cinese, con annesso rischio di finire tagliati completamente fuori dalla censura), possono essere molte. Ragioni sindacali, aziendali, di opportunismo economico, o politico, o di immagine.
E se fossero semplicemente ragioni morali?
Non so se è questo che muove l'azienda ma certo l'azione della censura non può non creare qualche problema a chi abbia un minimo di coscienza sociale e voglia salvaguardare l'immagine di neutralità e benefit sociale di una azienda dominante nel suo settore. Se pensate che la censura sia solo una banalità riferita ai vecchi fatti di Tien-an-men, vi "sfido" a fare un semplice test voi stessi provando tre motori di ricerca di Google. Sono tre clic in tutto, niente di impegnativo, e lascio i commenti (superflui) a voi.
Verifichiamo cosa succede ad esempio se si fa una ricerca relativa al movimento spirituale pacifista "Falun Gong". Proviamo su google image, per bypassare la questione della differenza linguistica, dato che molti di noi non lo leggono neanche l'alfabeto ideografico orientale.
Il Google occidentale non risparmia le immagini della durezza della repressione del governo cinese ai danni di questa setta che chiede diritti civili e libertà religiosa per il popolo cinese. Il Google orientale restituisce ben altri risultati, riportando siti e commenti alla setta perfettamente allineati alla propaganda di regime. Il testo non lo si intende, ma essendo una ricerca su Google-image, le differenze tra le immagini restituite che mostrano pestaggi e sangue sul nostro Google, e quelle evirate dalla censura dei due Google orientali, sono chiare, inequivocabili e drammatiche.
Versione italiana:
http://images.google.it/images?svnum=10&hl=it&lr=&safe=off&q=falun+gong&btnG=Cerca
Versione Pin Ying:
http://images.google.com.hk/images?svnum=10&hl=zh-CN&lr=&cr=countryCN&q=falun+gong&btnG=%E6%90%9C%E7%B4%A2
Versione cinese:
http://images.google.com.hk/images?hl=zh-CN&lr=&cr=countryCN&q=%E6%B3%95%E8%BD%AE%E5%8A%9F&sa=N&start=84&ndsp=21
La domanda è semplice: è morale cercare di nascondere fatti così eclatanti a più di un miliardo di persone, anche se si tratta solo di una azienda privata?
Dalle pesanti accuse mosse dall'opinione pubblica, Google si è difesa inizialmente ribadendo che si tratta semplicemente di controllo di pornografia e materiale illegale. Questo è facilmente smentibile da una prova diretta, eppure Google non ha mai modificato la propria posizione. Almeno, finora.
Forse, in queste settimane, finalmente Google ha deciso di fare i conti con la propria storia, e la propria immagine, e di cambiare rotta? Forse Google si rende conto della propria funzione istituzionale a livello mondiale? Oppure Do not be evil è solo un motto?
Aggiornamento:
Google sta effettivamente aggirando i divieti, il capo ufficio legale di Google David Drummond segnala che Google vuole reindirizzare le query di Google Cina su Google Hong Kong (cosi dice). Pure essendo Hong Khong in Cina, le censure su quel motore di ricerca di Google non sono state applicate.
Il governo cinese non l'ha presa bene, e ha accusato Google di aver violato una garanzia scritta (cioè la loro richiesta di censurare).
Versione Hong Kong:
http://images.google.com.hk/images?hl=zh-CN&q=falun%20gong&um=1&ie=UTF-8&sa=N&tab=wi


5 commenti:
In realtá é una finta uscita, si sono spostati ad Hong Kong, ma pure li ci sono i filtri perché Hong Kong fá parte della Cina: marketing mal riuscito e poco voglia di lasciare campo libero al browser cinese
Hong Kong è a due passi dalla corea del Nord, magari si spostano lì e dopo ancora a Cuba ;)
De question is "si può lasciare uno strumento di ricerca così potente in mano ad un privato?"
Esiste una questione etica sospesa.
Ed una sottolineatura anche: dittatura ed internet non sono tra loro compatibili.
Ma allora perchè batte i piedi Google? Che spera di ottenere.
Pubblicita, soldi, sperare che qualche hacker della concorrenza passi dalla sua parte, ecc... Mica google é una no-profit e il governo cinese stá facendo di tutto per oscurare google e promuovere il browser di stato, cosí loro si ritagliano la loro piccola fetta di mercato fra gli oppositori al regime, insomma niente piú di una piccola operazione di marketing o un litigio fra 2 bambini prepotenti
La censura è sconvolgente quella gente picchiata e il tentativo di insabbiare tutto. La Cina esercita una indebita azione repressiva.
"Divieto di lavorare per 5 anni al regista che mostrò l'amore a Tien An Men. Niente visto per il festival: la pellicola è stampata male, è 'di cattiva qualità'. Dietro la motivazione del ministero della Cultura cinese, che a fine maggio ha imposto il divieto al film 'Summer Palace' di partecipare al festival di Cannes, c'era ben altro che la 'cattiva qualità' del supporto sul quale il film è stato girato."
Sì, e comunque, differentemente da quanto Liz segnalava nei gg scorsi, mi pare che effettivamente il motore Google di Hong Kong non sia proprio censurato.
Quindi forse non è solo una minaccia a vuoto, ma una intenzione.
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