Per gli appassionati di "Battlestar Galactica" - la serie di fantascienza del 2004 dalle proporzioni e il respiro mitico con un tocco di biblico, la serie TV che ha saccheggiato tutti i luoghi comuni della fantascienza, nel senso migliore, portando la retorica narrativa fantascientifica ad un altro livello - è in corso negli Stati Uniti il "prequel" di BSG, dal titolo "Caprica") in onda su SyFy dal 22 gennaio di quest'anno, e ancora in corso.Non sono un fan di Prequel e Sequel, ma mi sto scoprendo un fan del reimagine, ovvero di quelle serie famose e popolari che vengono rivistate e riscritte in modo completamente diverso dopo 20 anni dalla loro ultima messa in onda. E' proprio il caso di Battlestar Galactica (ma anche di "V -Visitors", di cui parlerò in altro post) la serie che ebbe largo successo negli USA ma anche in Italia nei primi anni '80 (prima che le TV di Berlusconi imperassero), di cui 5 anni fa è stato fatto un reimagine altrettanto fortunato, e indubbiamente segnato dalle recenti esperienze americane a proposito di terrore e guerra, che hanno contribuito e costretto a ripensare e ridefinire il concetto di nemico, rendendolo meno chiaro, più sfumato, più complesso.
A chi sia appassionato di fantascienza, consiglio sicuramente di vedere i due "pilot" di BSG della durata totale di circa tre ore. Praticamente un film. Imperdibili.
Dato che la serie BSG è finita, per gli orfani e i nostalgici non posso non consigliare "Caprica", diverso come contenuti, ma simile nelle atmosfere. La nuova serie, il prequel, che prende il nome da uno dei dodici pianeti della serie originale è ambientata 58 anni prima. Dove si narra della nascita dei Cloni, ma facendo perno su una figura femminile, e delle loro controparti non meccaniche e quasi umane, che indubbiamente sono ciò che rendono interessante e particolare la serie di BSG 2004.
Tornando a "Caprica", la rete TV SyFy ha rilasciato il manifesto della serie, che vedete qua sopra, per il sito Watcher. L'immagine presenta il personaggio chiave di "Caprica" Zoe Graystone (interpretato da Alessandra Torresani), sicuramente un personaggio simbolo della nuova serie.
"C'è qualcosa di veramente interessante, l'idea di Zoe e la metafora di Eva," ha dichiarato Mark Stern, vicepresidente esecutivo di contenuti per Syfy e co-capo della Universal Cable Productions, in un'intervista al Chigaco Tribune un'intervista al Chigaco Tribune
"Caprica", che [..] racconta la storia dell'invenzione del Cylon meccanici, "tocca il rapporto tra l'uomo e la tecnologia, sollevando la domanda 'Quando la troppo conoscenza diventa una cosa cattiva?' La conoscenza e la tecnologia può rivoltarsi contro di voi e possono diventare armi letali ", dice Stern.
Ci sono ampi dibattito interni in Syfy circa l'impronta che si voleva dare alla nuova serie, che vede protagonisti Eric Stoltz, Esai Morales, Polly Walker e Paula Malcolmson. Ma Stern e gli altri dirigenti pensano che questa discussione sia una buona cosa. "Questo è il punto dello show," dice. "Come 'Battlestar,' lo spettacolo non assume una posizione particolare - ma avvia una discussione. E questo è vero anche per 'Caprica'. Quello che ci piace di questa impronta è che rappresenta molti diversi punti di vista ed opinioni, tutti validi ".
Caprica assume i contorni di una storia di intrighi e conflitti familiari tra i Graystone e il "clan" Adama in un ambiente che ricorda la Terra di oggi.
Da vedere. Solo in lingua originale, al momento.


8 commenti:
Mi hai battuto sul tempo sto cogitando pure io un post, ma aspettavo di finire di vedere la serie, fra mille impegni sono rimasta indietro :(
E' bellissimo. Pensavo avessi qualche post tuo da linkare. Sono i sequel che preferisco, argomento completamente diverso, ma atmosfera e respiro identico. ;)
Ti anticipo un "The Big Bang Theory forever" ;)
Sta diventando proprio un blog da tecnonerd questo...! ;)
Qui mi trovi up to date: toglietemi tutto ma non il mio The Big Bang Theory settimanale! Sheldon Fan For Ever!
Fá ridere pure mia sorella che non ha idea cosa sia la fisica e capisce un millesimo dei riferimenti e non ha mai visto BSG, Star Trek e Dr Who!
Fa ridere perchè ormai siamo tutti un po' così o circondati da persone un po' così: email, internet, guitar hero, fumetti, computers, social booki, Word of Worldcraft. Personalità un po' rattrappite, semplici casalinghe, e molta realtà virtuale. ;)
P.S. ho fatto vedere ai miei tesisti (che non conoscono il serial) la puntata in cui accendono lo stereo e le lampade mandando un segnale attraverso internet. Mi pare la s1x13 s1x16, Quando hanno dato accesso pubblico a tutto e le "car" radiocomandate si sono mosse c'è stata una ovazione. ;)
Bazinga!
P.S. Lo sapevi che lo sceneggiatore è lo stesso di Dharma e Greg? (Chuck Lorre.)
Due serial diametralmente distanti, anzi quasi antitetici, creati dalla stessa persona. Chuck deve essere un piccolo tecno-nerd però a modo suo, una specie di Sheldon. Ti spiegherò. ;)
Chuck Lorre é fusissimo! Uno dei miei trip preferiti sono i Chuck Lorre facts alla fine di ogni puntata. Tra l'altro avevo letto che l'idea gli era venuta guardando il reality The Beauty & The Geek (la Pupa e il Secchione in America).
In realtá la versione Italiana trasmessa su Sky qualche anno fá non ebbe successo a causa di un adattamento ai limiti dell'orribile, tanto che la versione che viene trasmessa ora su MYA é stata ridoppiata credo fino la dodicesima puntata della prima stagione.
Davvero i tuoi studenti non lo conoscevano? Pensa che a Pisa sono almeno 2 anni che un giorno a settimana la facoltá di matematica e fisica ogni tanto organizza delle proiezioni serali della versione originale sottotitolata :)
Bè di proiezioni serali di Big Bang Theory non ne abbiamo proprio bisogno noi. ;)
Già di nostro parliamo di teoremi di Bayes, algoritmi di similarità su dati vettoriali generati da sensori, mentre discutiamo di costi algoritmici, con paragoni e metafore scientifiche assurde come "si può fare un algortimo realmente casuale?" magari mentre giochiamo ad Unreal.
Usiamo sensori di varia natura, wii-fit, e webcam, reti di comunicazione esoteriche, per comprendere il significato del movimento umano, mentre spariamo in giro dati per la rete, inventandoci modi nuovi per comprendere le informazioni, e fare qualcosa di perfettamente nuovo, ma-non-si-sa-se-utile. Questo tra un paper, un viaggio all'estero, una conferenza, una riunione di tecnonerd.
Sappiamo tutto di cose inutili, come i manga, e gli Avatar, e altre cose da nerd, e naturalmente giochiamo con guitar hero.
Ah.. e uno dei nostri programmatori fa meditazione guru mentre scrive codice: lancia proprio l'"Ommmmmm" mentre sta in cuffia e scrive programmi e non è una battuta-
Non abbiamo bisogno di Chuk Lorre, noi. ;) Noi SIAMO già "drammaticamente" "The Big Bang Theory" ;) Siamo parte di quel mondo che è la fonte e l'ispirazione dell'ironia di Chuck.
Il problema è che se tu vedi Big Bang Theory, ridi per l'assurdo e l'incongruenza delle situazioni, noi ridiamo perchè NON capiamo le battute di Chuck, ma capiamo quelle di Sheldon però ;)
Bazinga! ;)
P.S. Forse è più un "i miei tesisti", che un "noi", ma più o meno tecnonerd lo siamo stati tutti prima di varcare l'uscio della facoltà di informatica;)
A me quello che mi salva è che le donne mi piacciono più dei computers... ;)
Almeno--- credo! ;)
Tecnonerd lo sono sempre stata, e forse tecnonerd attira tecnonerd 3 dei miei ex-fidanzati erano dei fisici: un pó una coppia Leonard/Wolowitz (ma con l'aspetto di Penny)
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